Costruire app senza programmare
L'approccio "no code" (senza scrittura di codice software) è molto di moda. Se cerchi "no code platform" in internet puoi scoprire molti servizi on line che promettono di farti produrre app senza saper programmare, Alcune di esse generano app vere e proprie, installabili su smartphone da Apple Store o Play Store. Altre preparano web app, che vengono eseguite dal servizio, che quindi devi tener attivo non solo durante la creazione della app, ma anche per tutto il periodo di utilizzo della app. Con pochissime eccezioni, l'uso di questi servizi è a pagamento.
"No code" non significa però "no work" (nessuna fatica). Anche se non dovrai programmare, creare una app richiede di analizzare il problema che si vuol risolvere con la app, modellare i dati ed i processi che servono per risolverlo. E qualunque piattaforma "no code" tu scelga, dovrai imparare ad usarla.
In questi ultimi mesi, le IA promettono di fare loro tutto il lavoro dei programmatori. Ma, come spesso capita con le IA, per valutarne correttamente il risultato devi conoscere l'argomento, quindi un codice generato dalla IA deve ad oggi essere verificato da qualcuno che sa programmare. Inoltre le IA non possono occuparsi delle fasi successive allo sviluppo ed in particolare ad oggi non provvedono alla distribuzione e mantenimento in cloud della app sviluppata. Sui rapporti tra IA e Drupal prima o poi dedicherò una specifica Guida. Per ora, affidiamoci alla intelligenza naturale presente in ciascuno di noi.
I vantaggi di Drupal
Drupal nasce come una piattaforma software per creare siti aziendali e governativi, intranet, blog ecc., ma col tempo è evoluto a gestire dati, interrogazioni sui dati e processi automatizzati. Queste caratteristiche consentono di usare Drupal anche come una piattaforma "no code" con cui creare web app senza scrivere codice.
Rispetto ad altre piattaforme, Drupal presenta alcuni vantaggi interessanti:
- è gratuito: per usare Drupal non si pagano licenze; puoi creare le tue app con Drupal e farle usare da un numero illimitato di utenti senza dover nulla a nessuno; se lo installi in cloud per condividere le tue app con utenti fuori dalla tua rete locale, l'unica spesa che dovrai sostenere è quella dell'hosting, in cui potrai ospitare più di una app a poche decine di euro all'anno;
- è open source, supportato da una vasta comunità di sviluppatori che mette a disposizione gratuitamente migliaia di moduli aggiuntivi in grado di soddisfare (quasi) tutte le tue esigenze;
- è continuamente aggiornato: esiste dal 2011 e viene periodicamente aggiornato (siamo alla versione 11), con frequenti rilasci minori per la sicurezza e la correzione di errori.
- è supportato da una comunità di migliaia di sviluppatori ed utilizzatori, quindi quando incontri un problema molto spesso trovi anche la soluzione.
Sul sito Drupal ci sono DUE Drupal: CMS e Core. Quale devo guardare?
Da qualche mese, sul sito Drupal sono presentati due filoni di Drupal. Semplificando al massimo: "Drupal CMS" è pensato per la creazione di siti internet "belli" e più "commerciali"; "Drupal Core" è invece pensato per la creazione di applicazioni. Poiché in realtà Drupal CMS è basato su Drupal Core, possiamo ad oggi ignorare questa differenziazione. Dato lo scopo di MieApp, ovviamente nelle Guide si fa riferimento a Drupal Core, quindi ti invito a guardare la parte del sito Drupal dedicata a Drupal Core, ignorando l'altra.